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Orizzonte e SIS Roma
Che sfida per la Fin Cup!
Semifinali 1/4 posto: Rapallo cede all'Orizzonte nonostante le cinque reti di Avegno. Padova passa lo scettro alla Roma
11/11/2017 - redazione

SEMIFINALI 1/4 POSTO

Rapallo Pallanuoto-Orizzonte CT 8-11
Rapallo Pallanuoto: Lavi, Zanetta, Gragnolati, Avegno 5, Marcialis 1, Sessarego, D'Amico, Giustini, Van der Graaf 2, Cuzzupè, Genee, Gagliardi, Gaetti.
All. Luca Antonucci.
Orizzonte CT: Palm, Ioannou 1, Garibotti, Bianconi 4 (1R), Aiello 3, Grillo 1, Santapaola, Marletta, Van der Sloot 2, Morvillo, Riccioli, Lombardo, Schillaci.
All. Martina Miceli.
Arbitri: Calabrò, Frauenfelder.
Parziali: 1-3, 2-2, 3-4, 2-2.
Note: nessuna uscita per limite di falli. Superiorità num. Rapallo 5/7, Orizzonte 3/5. Ammonito per proteste nel IV tempo Luca Antonucci (R).
Nel IV tempo Gragnolati sbaglia tiro di rigore ( palo).
   
Ostia -  L'Orizzonte Catania ipoteca la finale con il break d'apertura di 3-0 realizzato con due reti di Aiello, tra cui una bella sciarpa, e un posizionato di Bianconi. A 14 secondi dalla sirena Van der Graaf accorcia approfittando dell'espulsione temporanea del portiere Palm; ma nel secondo parziale l'Orizzonte alimenta il vantaggio con Van der Sloot - su assist involontario di Marcialis, che aveva recuperato il pallone prima di servirlo incautamente verso il portiere - e Bianconi lanciata in due tocchi in controfuga per il 5-1. Rapallo torna sotto con una sbracciata di Marcialis e la superiorità numerica finalizzata da Avegno che porta al cambio campo sul 5-3. Nella seconda parte di gara l'Orizzonte si stacca ulteriormente. Vanno a segno in superiorità numerica Ioannou, Avegno e Aiello; poi Bianconi doppia in controfuga il Rapallo (8-4), che rientra con Avegno, in più, e risponde con Van der Graaf (9-6) alla replica di Grillo, ancora in superiorità numerica. In apertura di quarto tempo il Rapallo spreca la possibilità di andare sul -2 con Gragnolati che colpisce il palo su rigore; sul capovolgimento Van der Sloot la mette all'incrocio dalla distanza (10-6), ma Avegno risponde per alimentare la speranza con oltre cinque minuti effettivi da giocare (10-7), che però non vengono sfruttati. Così, a un minuto dalla sirena, Bianconi trasforma il rigore dell'11-7, cui segue in superiorità numerica il quinto gol di Avegno, migliore marcatrice della partita, per l'11-8 conclusivo.

“Avremmo voluto incontrare la Roma in finale –dice Martina Miceli–, anche in vista della prossima sfida di campionato, e così sarà. Credo che la partita ‘vera’ sarà quella di sabato prossimo, ma domani giocheremo una finale e come tale andrà onorata. Loro oggi sono state molto brave, mentre noi abbiamo faticato un po’ di meno rispetto a ieri. Domani secondo me sarà una gran bella partita, che non vediamo l’ora di giocare”.

«Purtroppo abbiamo commesso nuovamente l'errore di partire con un approccio sbagliato al match: calo di concentrazione iniziale, Orizzonte avanti 3-1 e non siamo più riusciti a recuperare il distacco. Peccato. - commenta il tecnico gialloblu Luca Antonucci – Ad ogni modo sono soddisfatto: giocarci l'ingresso alla finale per il primo posto contro una squadra ben attrezzata come il Catania è stato importante per la crescita della squadra, quindi bene così».

Plebiscito Padova-SIS Roma 6-9
Plebiscito Padova: Teani, Barzon 1, Savioli, Gottardo, Queirolo 3, Casson, A. Millo, Dario 2, Sohi, Mazzolin, Nencha, Cardillo, Giacon.
All. Stefano Posterivo.
SIS Roma: Sparano, Tabani, Gual Rovirosa 4, Marani, Giovannangeli, Tankeeva 1, Picozzi 1, Sinigaglia, Galardi 3, Centanni, Giachi, Cellucci, Brandimarte.
All. Pierluigi Formiconi.
Arbitri: Collantoni, Ferrari.
Parziali: 3-3, 2-4, 1-0, 0-2.
Note: uscita per limite di falli nel IV tempo Savioli (P). Ammonito nel II tempo Stefano Posterivo (P). Superiorità num. Plebiscito 3/4, SIS 5/8.

Ostia - Il primo tempo non rompe gli equilibri, con la Plebiscito Padova sempre avanti nel punteggio e la SIS Roma a rintuzzare. Barzon in superiorità numerica e Queirolo in ripartenza portano le campionesse d'Italia sul 2-0. Gual Rovirosa accorcia con una preziosa deviazione e Galardi pareggia con una beduina. Poi il capitano del Setterosa ruba palla alla spagnola, guadagna l'espulsione e segna il 3-2, ma proprio l'attaccante iberico pareggia in più nell'ultima azione di tempo (3-3).
Nel secondo periodo gira la partita. La SIS Roma mantiene sul 100% la media realizzativa in superiorità numerica e con una serie di azioni alla mano manda in gol Tankeeva (per il primo vantaggio delle capitoline), due volte Gual Rovirosa e Galardi (7-3); solo un'individualità di Queirolo e una conclusione di Dario, lanciata in vantaggio, interrompono il break di 5-0 che porta al cambio campo sul 7-5.
Nel terzo tempo entrambe le squadre sporcano la percentuale in superiorità numerica; gli attacchi trovano meno soluzioni al pressing e alla zona ad emme finché Dario non riporta in scia le sue con un fendente dal perimetro (6-7) dopo 5'45 di nulla. Ma dopo circa 11 minuti di sofferenza la Roma torna al gol con Picozzi, dall'esterno, con un tiro al volo, per l'8-6 che frena la remuntada del Padova, che fallisce il nuovo -1 con Dario e subisce immediatamente il 9-6 di Galardi a metà dell'ultima frazione.
Le campionesse d'Italia pagano lo sforzo profuso per rientrare in partita; ci provano fino alla sirena, ma falliscono anche la superiorità numerica a 90 secondi dal termine che avrebbe potuto riaprire i giochi. la SIS Roma va in finale.

Il programma delle finali - domenica 11 novembre

Ore 9.30
Cosenza Pallanuoto – RN Florentia
Arbitri: Calabrò, Scillato

Ore 10,50
Bogliasco 1951 - NC Milano
Arbitri: Braghini, Valdettaro

Ore 12,10
Rapallo PN - CS Plebiscito
Arbitri: Frauenfelder, Nicolosi

Ore 13.30
Orizzonte CT - SIS Roma
Arbitri: Ferrari, Savarese
 

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