Competizioni
Serie A1
Serie A2
Le rubriche
Prima Pagina
A bordovasca
Nazionali
Faccia a Faccia
Il caso
Comunicati stampa
La vostra posta
<< Torna alla Home Page
<< Back
Fin Cup - Seconda fase
Ecco le qualificate
Accedono alla final eight di Ostia (9 - 12 novembre) Rapallo, Bogliasco, Padova, Milano, Roma, Florentia, Catania e Cosenza.
15/10/2017 - Redazione
 
Conclusa la seconda fase della FIN Cup femminile. Alla Final Eight in programma tra il 9 ed il 12 novembre al Centro Federale di Ostia, accedono Rapallo e Bogliasco dal girone A, Plebiscito Padova e NC Milano dal B, SIS Roma e RN Florentia dal girone C, Orizzonte Catania e Cosenza Pallanuoto dal D.
 
Girone  - Piscina Vassallo - Bogliasco
 
1a giornata - sabato 14 ottobre
Bogliasco Bene-Rapallo Pallanuoto 13-13  (andata 7-10)
 
Classifica finale : Rapallo Pallanuoto 4, Bogliasco Bene 1
 
Girone B - Padova, centro sportivo del Plebiscito
 
1a giornata - sabato 14 ottobre
Vela Nuoto Ancona-Plebiscito Padova 5-21
 
2a giornata - domenica 15 ottobre
 
NC Milano   16
Vela Nuoto Ancona 8  (2-3, 5-1, 3-2, 6-2)
 
NC Milano: Nigro, Apilongo 2, Crudele 1, Gitto 1, Ranalli 4 (2 rig.), Fisco 1, Menczinger 4 (1 rig.), Zerbone 1, Cordaro 2, Zandali, Murer, Repetto, Friz. All. Diblasio
Vela Nuoto Ancona: Borghetti, Strappato 1, Pomeri 1, Santandrea 1, Ferretti, Mirleni, Di Martino 1, Ciampichetti, Stevelli, De Matteis 1, Altamura 1, Quattrini 2, Andreoni. All. Pace.
Arbitri: Bensaia e Rovandi
NOTE -Uscita per limite di falli Altamura (V) nel terzo tempo. Superiorità numeriche: Milano 6/11 + 3 rigori, Vela 3/11. Spettatori 100 circa.
 
QUI ANCONA - Per la Vela Ancona ancora due sconfitte chiudono l'esperienza di Fin Cup
Secondo weekend di Fin Cup, stavolta si è giocato a Padova, e altre due sconfitte per la Vela Ancona, inserita nel girone con Plebiscito Padova e Nuoto Club Milano. Stavolta un 21-5 con il Plebiscito e un 16-8 con il Milano, due sconfitte spiegabili dalla differenza di categoria e di peso specifico tra le avversarie e le “cosmiche” di Milko Pace. Alla fine delle due partite il tecnico dorico commenta così la prestazione della sua squadra: 
“Col Plebiscito abbiamo subito tutta la bravura della loro squadra, sin da primi minuti, non abbiamo reagito né preso le adeguate contromisure, abbiamo subito troppo. L'unica cosa che mi dispiace è che avevo chiesto alle ragazze un certo tipo di atteggiamento e non lo abbiamo messo in pratica. Diversa la partita contro il Nuoto Club Milano, una buona gara di atteggiamento, di volontà e di sacrificio, sicuramente ci sono stati errori, ma diversi da quelli che si sono visti contro il Plebiscito. Due partite che ci torneranno molto utili per il futuro, perché ci sono servite per capire dove lavorare e migliorare. Dunque da martedì testa e preparazione mirata al campionato”. A livello di individualità Pace aggiunge: “Con il Plebiscito sono andate male un po' tutte, con il Milano bene la Pomeri, la De Matteis, la Borghetti, la Quattrini, abbastanza bene tutte, insomma. Almeno abbiamo giocato al massimo delle nostre possibilià individuali, anche se a livello di squadra dobbiamo rivedere dei meccanisimi soprattutto difensivi”.
 
Plebiscito Padova 9
NC Milano   5 (1-2, 2-1, 3-1, 3-1)
 
Plebiscito Padova: Teani, Barzon 2, Savioli 1, Gottardo 1, Queirolo 1 (1 rig.), Casson, Millo 2, Dario 2, Sohi, Meggiato, Cardillo, Mazzolin, Giaccon. All. Posterivo
NC Milano: Nigro, Apilongo 1, Crudele, Gitto 1, Ranalli 2 (2 rig.), Fisco, Menczinger 1, Zerbone, Cordaro, Zandali, Murer, Repetto, Friz. All. Diblasio
Arbitri: Minelli e Bensaia
NOTE - Uscita per limite di falli Gitto (NC Milano) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Plebiscito 5/8 + un rigore e NC Milano 2/10 + 2 rigori.
 
QUI MILANO - Prima partita giocata al mattino, contro Ancona, che ha visto le milanesi imporsi per 16 a 8. Inizio della partita molto impreciso delle ragazze di Diblasio, che producono gioco in attacco ma sempre concluso nella prima frazione, con tiri molto precipitosi e poco precisi. Ancona gioca la sua partita, realizza due uomini in più e chiude la prima frazione in vantaggio per 3 a 2. Seconda frazione con un altro piglio; le maglie della difesa meneghina iniziano a stringersi a dovere, costringendo Ancona in parecchie azioni a terminare la fase di possesso senza tirare; le ripartenze in attacco si fanno più profonde, le conclusioni più ricercate e meno precipitose, e Milano inizia a prendere il largo con un parziale di 5 a 1. Cambio cambio,  e terzo tempo un  po di transizione; Milano rallenta un po' marcando 3 reti; Ancona chiude il tempo con 2 gol. Da registrare l'esordio di Carlotta Zandali anno 2002, che si da un gran da fare al centro, provando anche una girata dal centro. Ultimo tempo, chiuso per 6 a 1, che sigilla il 16 a 8 finale.
 
Si ricomincia nel pomeriggio, contro Plebiscito Padova. Milano tiene molto bene il campo contro le campionesse d'Italia, con una difesa attenta e attacchi ben gestiti, facendo arrivare bene la palla al centro dove Apilongo e Cordaro fanno un gran lavoro, portando a casa parecchie espulsioni. Espulsioni che poi non vengono ben gestite da Milano, che soffrono l'attacco palla delle padovane.
Partita comunque molto in bilico; si cambia campo sul punteggio di 3 a 3.
Seconda parte di gara dove si ricomincia con la medesima intensità; 4 a 4 a metà tempo, le padovane accelerano e effettuano uno strappo importante, chiudendo il tempo per 3 a 1; ma le squadre sono sempre lì; Milano conferma di non voler cedere campo alle quotate avversarie, ed altrettanto Padova fa capire che, pur essendo entrambe le squadre già qualificate, non è una semplice amichevole.
Ultimo tempo, chiuso a favore della squadra di Posterivo per 3 a 1. 9 a 5 il finale di partita.
Appuntamento ora con l'esordio in campionato, Sabato 21/10 ore 15 Piscina Cozzi di Milano, contro Waterpolo Messina.
 
Classifica finale: Plebiscito Padova 12, NC Milano 6, Vela Nuoto Ancona 0
 
Girone C - Firenze, piscina "G. Nannini"
 
1a giornata - sabato 14 ottobre
 
SIS Roma-RN Florentia 9-3
 
2a giornata -domenica 15 ottobre
 
F&D H2O Velletri 4
SIS Roma   13 (2-3, 2-2, 0-2, 0-6)
 
F&D H2O: Monopoli, Mordacchiani, Bertini, Demarchis, Zenobi, Rosini, Pustynnikova 2, Carosi, Passaretta, Clementi 1, Turchi, Bagaglini 1, Mastrantoni. All. Di Zazzo
SIS Roma: Sparano, Tabani 4, Gual Rovirosa 3, Marani, Giovannangeli 1, Tankeeva 2, Picozzi 1, Sinigaglia, Galardi, Centanni 2, Giachi, Cellucci, Brandimarte. All. Formiconi
Arbitri: Roberti e Marongiu
NOTE - Uscita per limite di falli: Bagaglini (V) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Velletri , Roma . Spettatori 200 circa.
 
RN Florentia  17
F&D H2O Velletri 2 (4-0, 4-1, 4-1, 5-0)
 
RN Florentia: Banchelli, Rorandelli 1, Boyer 4 (1 rig), Cordovani, Cotti 2, Lapi 2, Sorbi 3, Francini 2, Curandai 1, Giannetti 1, Marioni 1, Cortoni, Perego. All. Sellaroli
F&D H2O: Monopoli, Mastrantoni, Magno, De Marchis 1, Zenobi, Rosini, Pustynnikova 1, Piscopo, Passaretta, Clementi, Turchi, Bagaglini, Mordacchini. All. Di Zazzo
Arbitri: Rotondano e Roberti Vittory
NOTE - Monopoli (F&D H2O) para un rigore a Cordovani nel primo tempo e uno a Rorandelli nel secondo tempo. Uscite per limite di falli De Marchis (F&D H2O) e Zenobi (F&D H2O) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: RN Florentia 10/14 + 3 rigori e F&D H2O 1/9. Spettatori 300 circa
 
QUI FIRENZE - Con una netto 17 a 2 ai danni di una volenterosa F&D H2o Velletri, la Florentia liquida la pratica Fin Cup ed accede alla seconda fase. Una vittoria e una sconfitta, venti reti segnate ed undici subite sono il bottino complessivo di questa due giorni di coppa che regale alle ragazze Sellaroli il passaggio del turno, alle spalle della SIS Roma. In vista dell’inizio del campionato, sabato prossimo a Catania, in casa Florentia buone indicazioni arrivano soprattutto dalle ultime arrivate Boyer, Cotti, Lapi (tutte a segno oggi) e Perego, uscita imbattuta alla fine dei due tempi in cui è stata protagonista tra i pali. Anche se ancora una volta è stato il gruppo protagonista come ha confermato a fine gara il tecnico Sellaroli: “Eravamo consapevoli di avere di fronte una squadra diversa rispetto a Roma, più alla nostra portata, ma non era scontato vincere e passare il turno perchè Velletri è comunque una buona squadra. Ora testa al campionato alla trasferta di Catania, speriamo di recuperare Bartolini anche se il risultato di oggi dice che chiunque giochi sa bene cosa fare”.
 
Classifica finale: SIS Roma 12, RN Florentia 6, F&D H2O Velletri 0
 
Girone D - Catania, piscina "F. Scuderi"
 
1a giornata - sabato 14 ottobre
 
Orizzonte Catania-Waterpolo Messina 20-8
 
2a giornata - domenica 15 ottobre
 
Waterpolo Messina  3
Cosenza Pallanuoto 9  (1-3, 0-3, 1-1, 1-2)
 
Waterpolo Messina: Sotireli, De Vincentiis, Teti, Amedeo 1, Brown, Radicchi, D'Amico, Rella, Zhao 1, Screnci 1, Antigue, Misiti. All. Misiti.
Cosenza Pallanuoto: Gorlero, Citino 2, Gallo, Grego, S. Motta 2, De Cuia, Kuzina 1, Nicolai 1, Di Claudio 1, Presta, R. Motta 1, Garritano, Sena. All. Capanna
Arbitri: Polimeni e Braghini
NOTE -Nessuna uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Messina 1/7, Cosenza 0/4.
 
QUI COSENZA - Ancora un successo per Cosenza che apre la seconda fase di Fin Cup con una bella prestazione contro Messina. Gara mai in discussione e calabresi subito avanti per 3-1 nel primo parziale. A metà incontro il tabellone segnava un netto 6-1 per le ragazze di Capanna che hanno chiuso i conti con un 9-3 frutto di una gara attenta, aggressiva e precisa sotto ogni aspetto. Buona la prestazione difensiva di una squadra che ha concesso poco alle siciliane e ottime le soluzioni in fase d'attacco. Col terzo brindisi in tre gare, Cosenza si giocherà il primato nel girone oggi pomeriggio. Ad attendere Citino e compagne ci sarà un Catania battuto a Cosenza ma di ottimo valore e in grande crescita. Le calabresi giocheranno quindi per due risultati. Anche un pari infatti consentirebbe a Capanna di chiudere in testa questa fase. "Buona prova e atteggiamento convincente delle mie ragazze - dice il tecnico - ma ora attendiamo stasera. Serve equilibrio e attenzione".
 
Cosenza Pallanuoto  2
Orizzonte Catania  14 (0-3, 1-4, 1-4, 0-3)
 
Cosenza Pallanuoto: Gorlero, Citino, Nisticò, De Mari 2, S. Motta, Traversi, Kuzina, Nicolai, Di Claudio, Presta, R. Motta, Garritano, Sena. All. Capanna
Orizzonte: Palm, Ioannou 1, Garibotti 2, Bianconi 3, R. Aiello 2, Grillo, Santapaola 1, Marletta, Van der Sloot 3, Morvillo, Riccioli 2, Lombardo, Schillaci. All. Miceli
Arbitri: Luciani e Braghini
NOTE - Nessuna giocatrice uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Cosenza Pallanuoto 0/4 e Orizzonte 4/6.
 
QUI COSENZA - Dura sconfitta per il Città di Cosenza, battuto con un perentorio 14-2 a casa dell'Orizzonte Catania. Al contrario del turno d'andata, le ragazze di Capanna sono crollate sotto i colpi di una squadra veramente forte, guidata da una Bianconi in formato super. Le due partite in poche ore hanno condizionato Cosenza, che per sopperire all'evidente differenza di qualità doveva giocare una gara di cuore e muscoli. Tutto ciò non è accaduto perché alle ospiti è mancata la forza per arginare lo strapotere etneo, e Catania ha affondato i colpi senza mai tirarsi indietro. Gara mai in discussione quindi, e siciliane che lanciano un messaggio chiaro in vista dell'inizio di campionato. C'è una corazzata che sulla carta è forse superiore a tutte e che è stata costruita a suon di colpi pesanti e costosi per vincere tutto. Cosenza ne ha fatto le spese senza mai entrare in partita, ha subito talento e fisicità della squadra guidata da Miceli ed è andata a bersaglio solo due volte, entrambe grazie a De Mari. Capanna incassa con lo stesso equilibrio mostrato dopo le tre gare di Fin Cup vinte e non fa drammi. "Partita mai in discussione - ammette il trainer ligure - ma meglio adesso che in campionato. A qualificazione ottenuta la digerisco comunque male, ma devo prendere il buono. Servirà a farci capire che puoi fare bene, ma se vuoi arrivare a quei livelli c'è da sudare. Loro hanno fatto la partita mettendo in mostra forza e qualità, e quando alla mia squadra viene a mancare la freschezza e la lucidità per cercare di metterle in difficoltà il discorso è chiuso. Abbiamo pagato le due gare in poche ore, ma c'è da considerare che loro hanno una rosa di grande livello, mentre noi ci costruiamo giorno dopo giorno per arrivare a giocarcela alla pari.  Adesso serve equilibrio e consapevolezza dei nostri limiti. Il risultato non mi turba però mi aspettavo qualcosa in più sul piano dei nervi. Mi riferisco alla capacità di reagire almeno in alcuni frangenti della gara o di non farsi mettere le mani addosso. Tutto ciò non è arrivato, lo registro e sono pronto a lavorare. Il lato positivo invece è nella qualificazione. La volevamo con forza perché crescere significa giocare sempre di più con le migliori ed abbiamo chiuso il girone a pari punti con il Catania trovando l'accesso all'altra fase". Ora sotto con il campionato. Sabato infatti ci sarà il difficile esordio in casa della Sis Roma.
 
QUI CATANIA - Ancora una vittoria travolgente nel girone di ritorno di FIN Cup per l’Orizzonte, che oggi pomeriggio ha schiantato Cosenza con un rotondissimo 2-14 tra le mura amiche della Piscina “Francesco Scuderi” di via Zurria (CT).
Un successo netto e mai in discussione, che ha regalato il primato del Girone D alle catanesi, che hanno così riscattato pienamente la sconfitta del match d’andata contro le calabresi, qualificandosi da prima in classifica alla Final Eight in programma dal 9 al 12 novembre al Centro Federale di Ostia.
La partita contro Cosenza è stata senza storia sin dal primo tempo, vinto 0-3 dall’Orizzonte, che ha poi conquistato per 1-4 sia il secondo che il terzo parziale, vincendo 0-3 anche la quarta frazione.
Le top scorer di giornata sono state Sabrina Van der Sloot e Roberta Bianconi con tre gol a testa, mentre Capitan Arianna Garibotti, Rosaria Aiello e Isabella Riccioli hanno realizzato due reti ciascuno. Un gol anche per Carolina Ioannou e Roberta Santapaola.
Bilancio ricco di soddisfazione al termine della partita per il coach dell’Orizzonte: “Oggi le mie giocatrici sono state davvero molto brave – ha detto Martina Miceli – , non c’è nulla da eccepire. Gli avevo chiesto di essere molto determinate in difesa e lo sono state. Avevo detto loro che non avremmo dovuto concedere alle nostre avversarie più di un gol a tempo e sono state ancora più brave ed hanno fatto addirittura meglio di ciò che gli avevo chiesto. In attacco è stato palese che c’è grande divertimento nel giocare insieme, perché si cercano ed iniziano anche a trovarsi, ed oggi hanno regalato davvero un bello spettacolo. Naturalmente sappiamo che questa partita non aveva una grande valenza, però rappresenta certamente un bel viatico per il futuro”.
 
Classifica: Orizzonte Catania e Cosenza Pallanuoto 9, Waterpolo Messina 0.
Accedi all'archivio

Share
Messina - Bogliasco
L'ira del presidente Genovese
Il numero uno del team peloritano: 'Pessimo metro arbitrale. Mi sento preso in giro'. Sinatra: 'Prova di carattere'.

Elisa Casanova presidente
della Nuotatori Genovesi
Idee chiare, progetti concreti, nessun compromesso quando si tratta di giovani che praticano lo sport.

Serie A2: Como Nuoto
Arriva l'argentina Carla Comba
26 anni, giocatrice universale reduce dall'esperienza trascorsa la scorsa stagione nelle file del NC Milano.

News news news
15.11.17- Setterosa: collegiale ad Ostia dal 20 a 22 novembre
14.11.17- Serie A1 - 4a giornata. programma & arbitri
11.11.17- FIN Cup. Orari e arbitri delle finali
05.11.17- Il Kirishi si aggiudica anche la Supercoppa
02.11.17- Raduno a Santa Maria Capua Vetere per le Nazionali Under 17 e Under 18
02.11.17- Serie A1 - Terza giornata. Programma & arbitri
26.10.17- Serie A1 - Seconda giornata. Programma & Arbitri.
17.10.17- Serie A1 - Prima giornata - Programma & arbitri
13.10.17- Izabella Chiappini ha acquisito la cittadinanza italiana
04.10.17- FIN CUP. Scatta fase due
© 2012 waterpolowomen.it
E' vietata la riproduzione anche parziale del materiale pubblicato sul sito senza autorizzazione